Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c’è “Il Grande Gastby”

tumblr_mfuoycn1DG1ruzrp3o1_500

 

 

 

 

 

 

 

Ho amato Baz Luhrmann; ho amato la sua trilogia della tenda rossa; ho amato e ascoltato almeno un milione di volte Everybody’s Free (To wear sunsreen) (mi ero fatta spedire il cd ORIGINALE dall’Australia). Ho odiato Baz Luhrmann quando ho visto Australia.

Devo dunque ammettere che sono andata al cinema senza grandi aspettative e solo il-grande-gatsby_coverperchè due dei miei attori preferiti, Tobey Maguire e Leonardo di Caprio, interpretano le parti principali.
Seduta in sala, dopo essermi sorbita un quarto d’ora di pubblicità, finalmente il nero. I titoli di testa, preannunciano già quello che sarà il film: un viaggio aereo.
Ebbene si, Baz Luhrmann, ancor più di quanto non aveva già fatto nei suoi lavori precedenti, muove il suo sguardo innalzandosi in cielo e spostandosi a gran velocità fra le due sponde del lago in cui si svolge la maggior parte della storia, sia in una New York ora voluttuosa e colorata, ora sporca, cupa e sfruttatrice, in cui l’occhio giudicatore di Dio osserva con sonnolenta attenzione i peccati degli scellerati anni venti e dei nostri protagonisti.
gatsby3Ma c’è di più: con Il grande Gatsby, Luhrmann sembra autocitarsi, ricreando un piccolo Mulin Rouge nella “modesta” casa di Gatsby; splendore, paiette, fuochi d’artificio, personaggi inverosimili toccati mai approfonditi, utili solo a contestualizzare la scelleratezza dell’epoca. Utili al contesto storico sono anche i costumi sfavillanti, perfettamente curati e ma fedeli ai tagli dell’epoca. La quale, dal punto di vista sonoro, rimane sullo sfondo, dato l’utilizzo di musiche elettroniche contemporanee, questo per dare al nostro ventunesimo secolo una figurina di spicco come Gastby, un po’ perchè abbiamo bisogno di speranza, di valori antichi, sentimenti profondi, un po’ perchè siamo circondati da troppe Daisy e troppi Tom.
Certo è che Il Grande Gatsby ha anche un non so che di autocelebrativo, come per esempio l’autocitazione della figura dello scrittore fallito e alcoolizzato che narra la sua storia attraverso le pagine di un libro, ma questo in fin dei conti cade in secondo piano quando riesci ad assistere alla rinascita di un regista, all’affermazione di un cast di tutto rispetto e alla riscoperta un un romanzo che è rimasto nella storia.THE GREAT GATSBY IL GRANDE GATSBY FESTIVAL DI CANNES BOX OFFICE RECORD CINEMA ITALIANI

Annunci

One thought on “Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c’è “Il Grande Gastby”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...